mercoledì 25 aprile 2007

25 aprile...

Questo 25 aprile è stato il più ignorato degli ultimi sessant'anni... che tristezza. Per quanto mi riguarda l'ho impropriamente festeggiato andando a visitare la mostra Il Simbolismo a Palazzo dei Diamanti: un po' ridotta sia come numero di opere esposte che come spazi dell'allestimento.
Si era in pochi nonostante il giorno festivo ma, nonostante ciò, a tratti lo sgomitamento era davvero fastidioso... ricordava l'infatidito sgomento nell'essere in due davanti ai fornelli. Non troppe le opere interessanti, ma nemmeno poche a dire il vero.
La presenza forte dei francesi e la rumorosa quali assenza dei tedeschi ( a mia memoria, nella calca, un solo Franz von Stuck e un Khnopff) dava un po' da rimuginare sulla scelta. Pessimo l'allestimento. Comunque ne valeva la pena.
Proseguito il viaggio a Bologna dove in un mercatino di libri usati ho recuperato (oltre qualche Simenon) una inutile chicca del 1956:

Il libro in realtà fu scritto in francese e pubblicato a puntate su un quotidiano prima di essere raccolto in volume. Il ghost writer (davvero fantasmatico dato che in tutte le edizioni OW è presente come unico autore) fu il critico cinematografico Maurice Bessy che trasse il romanzo dal soggetto di Orson per l'omonimo film (omonimo in inglese... qui "Rapporto confidenziale"). Il libro è bruttino anzichenò ma non potevo esimermi dall'acquistarlo.
La gita volge al termine in piazza del Nettuno con una banda musicale che esegue il nostro inno nazionale (ehi! CASPITA! ma è il 25 aprile!) schiacciato tra una poco identificabile musichetta spagnoleggiante - credo ottima come sottofondo per la nobile arte della tauromachia - e l'inno britannico (ma non ci avevano liberato gli americani?!?!). Gesù...

lunedì 15 gennaio 2007

Avida di vita desiai ogni amore vero ma ingoiai sedativi da diva

Dopo averlo occhieggiato ripetutamente in libreria ho comprato ieri questo libretto...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
difficile da descrivere... trionfo della nozione superflua (ma sarà poi vero?) e una autentica gioia per gli occhi e per i polpastrelli. Vi si trovano giustapposte informazioni come il menù a bordo del Titanic e i nomi di cavalli appartenuti a personaggi famosi, la ricetta del Bloody Mary e le illustrazioni su come indossare un sari. Imprescindibile... non si scosterà più dal mio comodino. Posso ben capire come abbia venduto 2.000.000 di copie in Gran Bretagna! http://www.miscellanea.frasi.rcslibri.it/ e http://www.miscellanies.info/.